
Il conte Giuseppe Primoli (Roma, 2 maggio 1851 – Roma, 13 giugno 1927), dopo aver trascorso lunghi periodi tra Parigi e Roma, si stabilì nella Città Eterna, fissando la sua residenza presso Palazzo Primoli. Il fabbricato era affacciato sull’attuale via Zanardelli ed era di proprietà della sua famiglia sin dagli anni Venti dell’Ottocento. Negli ultimi decenni del XIX secolo, assieme al fratello Luigi (1858-1925), si appassionò alla fotografia e stampò più di 15.000 immagini, molte delle quali rimaste inedite.
È oggi considerato tra i più dotati fotografi della sua generazione, grazie alla sua capacità di cogliere immagini istantanee, all’aperto.
Primoli scattò presso Portico d’Ottavia la foto oggi pubblicata nella quale compaiono due “fannulloni”, il cliente scalzo, il ciabattino ed un mercante di campagna che, incuriosito, stava osservando la scena. Il sole, illuminando una parte del Portico creava una suggestiva atmosfera in questo luogo rappresentativo di una Roma ormai sparita da tempo.
FONTE: Foto tratta dall’Archivio fotografico di Salvatore Fornari “La Roma del ghetto”, volume V, foto 313 presente nell’Archivio Storico della Comunità Ebraica Roma “Giancarlo Spizzichino”