Lussazione della spalla: questa è diagnosi per il judoka tagiko Nurali Emomali, che a queste Olimpiadi di Parigi aveva fatto già parlare di sé quando si era rifiutato di stringere la mano all'avversario israeliano Baruch Shmailov e aveva gridato "Allah Akbar". Emomali, dopo aver vinto la partita contro l'israeliano, era uscito dal tappeto rifiutandosi di stringere la mano all'avversario e…
Mondo
Che cosa significa la rinuncia di Biden per Israele
Un cambiamento significativo La decisione di Biden di non ripresentarsi alle elezioni presidenziali è una notizia importante per tutto il mondo, ma soprattutto per Israele, impegnata in una guerra difficilissima con un appoggio americano che è stato sì militarmente decisivo in alcuni momenti del conflitto (per esempio all’inizio, quando si temeva un attacco di grandi dimensioni degli Hezbollah in contemporanea…
18 luglio, accadde oggi: gli attentati antisemiti di Buenos Aires e Burgas
Il 18 luglio si lega a due tristi anniversari che in epoca recente hanno sconvolto l’ebraismo mondiale in due aree assai distanti tra loro, ma unite dal comune denominatore dell’antisemitismo: la capitale argentina Buenos Aires e la città bulgara di Burgas. 18 luglio 1994. Alle ore 9.53 a Buenos Aires un furgone carico di tritolo esplode nei sotterranei del centro…
La corsa alla presidenza degli Stati Uniti nel segno della lealtà a Israele
Nonostante l’attentato all’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump e le polemiche sulla candidatura di Joe Biden, la campagna elettorale dei Repubblicani e dei Democratici corre spedita, seguendo quelle che sono le tappe obbligate per i due candidati alla presidenza USA, come le convention dei partiti. In questi giorni a Milwaukee si sta tenendo quella del partito Repubblicano, che ha…
Addio a Ruth Westheimer, la “nonna Freud” d’America che scampò le deportazioni
Ruth Westheimer, conosciuta negli Stati Uniti come “Nonna Freud”, si è spenta a New York all’età di 96 anni nella sua casa a Manhattan. Nata Karola Ruth Westheimer era l’unica sopravvissuta alla Shoah di una famiglia intera di ebrei di Francoforte, in Germania. Poco prima di essere deportati ad Auschwitz, i genitori decisero di mandarla in Svizzera per salvarle la…
Attentato a Donald Trump. La solidarietà di Herzog e Netanyahu
A un passo dalla morte. È questa la distanza che ha separato l'ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump dal proiettile che lo ha ferito a un orecchio durante un comizio in Pennsylvania. Il 20enne Thomas Matthew Crooks ha sparato una raffica di colpi d'arma da fuoco verso Trump, che dopo essere caduto per terra è stato circondato dai servizi…
Il Museo Ebraico di New York stupisce con figurazioni cromatiche e luminescenze di giovani artisti emergenti
Il Museo Ebraico di New York ha inaugurato la mostra temporanea “Overflow, Afterflow: New York in Chromatic Figuration”, visitabile fino al 15 settembre 2024. Le nuove opere di pittura, scultura e installazione di Sula Bermúdez-Silverman, Sasha Gordon, Sara Issakharian, Chella Man, Ilana Savdie, Austin Martin White e Rosha Yaghmai esplorano i modi in cui il colore soprannaturale e la luminescenza…
“The New Barbizon”: gli artisti israeliani in mostra a Manhattan
La FORMah Gallery, situata nel vibrante Lower East Side di Manhattan, è diventata una sorta di faro di "empowerment" per gli artisti israeliani, specialmente alla luce del recente conflitto. Logicamente, la galleria ha inaugurato la mostra “The New Barbizon”, che presenta le opere di tre artisti israeliani nati in Russia, creando così uno spazio dove arte e cultura si intersecano,…
La Columbia University rimuove tre amministratori per messaggi antisemiti
Dopo mesi di occupazioni e tensioni, alla Columbia University il vento sta cambiando. Tre amministratori del college americano sono stati rimossi dai loro incarichi, dopo aver inviato degli sms contenenti “antichi luoghi comuni antisemiti” durante un forum sulle questioni ebraiche a maggio. Lo riporta il New York Times, che cita una lettera inviata lunedì dai funzionari della Columbia alla comunità…
Il nuovo presidente iraniano vuole buone relazioni con tutti tranne che con Israele
Massud Pezeshkian sarà il nuovo presidente dell’Iran. Succede a Ebrahim Raisi, morto in un incidente aereo lo scorso maggio. Classe 1954, di origini azere e curde cardiochirurgo, già ministro della sanità dal 2001 al 2005 e a lungo deputato della corrente riformista, Pezeshkian ha ottenuto il 53%, corrispondente a circa 16,3 milioni di voti, mentre il candidato ultraconservatore Saeed Jalili…