Grazie alla capacità di cyber intelligence israeliana sono stati sventati una cinquantina di attacchi terroristici dell’Is nel mondo. Lo ha rivendicato il premier israeliano Benyamin Netanyahu, intervenuto ad una conferenza nell’ambito della Cyber Week all’università di Tel Aviv, ricordando il caso di un attentato sventato contro un volo Etihad da Sydney ad Abu Dhabi pianificato dallo Stato islamico. Senza entrare nello specifico, il premier israeliano ha detto di “moltiplicare per 50” quel piano, per arrivare così alla cifra degli attacchi sventati in tutto il mondo e la maggior parte dei quali organizzati dal’Is. “L’aereo da Sydney ad Abu Dhabi non doveva essere dirottato, ma doveva esplodere in volo – ha raccontato – Noi abbiamo usato i nostri strumenti cyber per scoprire quello che l’Is avrebbe fatto e abbiamo allertato la polizia australiana, che ha impedito che succedesse!. “Di questo episodio particolare io posso parlare perché è stato rivelato ai media – ha detto Netanyahu – Se lo moltiplicate per 50, avrete un’idea del contributo che Israele ha dato per impedire grandi operazioni terroristiche, in particolare dell’Is, in decine di Paesi. La maggior parte dei casi sono stati sventati grazie alle nostre operazione di cybersicurezza”. (Pap/AdnKronos)