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Con un voto unanime, la Camera dei Deputati ha dato il via libera definitivo alla proposta di legge sui viaggi della memoria. Il provvedimento, già approvato dal Senato il 18 gennaio 2023, diventa ora legge, prevedendo la creazione di un fondo specifico presso il Ministero dell’Istruzione per sostenere le scuole secondarie di secondo grado nell’organizzazione di visite ai campi di sterminio nazisti.
La norma si inserisce nel quadro della legge n. 211 del 20 luglio 2000, che ha istituito il 27 gennaio come “Giorno della Memoria” per commemorare le vittime della Shoah e i deportati militari e politici italiani nei lager nazisti. L’obiettivo del provvedimento è quello di rafforzare il valore educativo della memoria storica, offrendo agli studenti un’opportunità concreta di approfondire la conoscenza dei luoghi simbolo della Shoah.
La legge prevede l’istituzione di un fondo con una dotazione di due milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027. Questa modifica, apportata nel passaggio alla Camera rispetto al testo originale che prevedeva il finanziamento per gli anni 2023-2025, ha reso necessaria una terza lettura in Senato per l’approvazione definitiva.
L’iniziativa ha ricevuto il consenso unanime di tutte le forze politiche, sottolineando l’importanza trasversale della memoria storica e del contrasto a ogni forma di negazionismo e revisionismo. Grazie a questo provvedimento, gli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori avranno maggiori opportunità di partecipare ai viaggi della memoria, contribuendo alla crescita della loro coscienza civica e alla trasmissione della memoria storica alle future generazioni.
Il Presidente della Comunità Ebraica di Roma Victor Fadlun ha espresso soddisfazione per questa decisione. “Tra tante brutte notizie, ce n’è una che ci rallegra e ci conforta – ha commentato – È l’approvazione in via definitiva, oggi alla Camera, della legge che istituisce un fondo presso il Ministero dell’Istruzione per favorire l’organizzazione, nelle scuole secondarie, di viaggi della memoria nei campi di sterminio nazisti. Ancora di più apprezziamo che la legge sia passata all’unanimità. Una dimostrazione di sensibilità e impegno delle istituzioni contro l’antisemitismo, di cui c’era davvero bisogno in un momento che ci mette invece di fronte, ogni giorno, episodi di odio antiebraico in tutto il mondo. Ringrazio, a nome della Comunità Ebraica di Roma, il governo, in particolare il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, e tutte le forze politiche che hanno dato il via libera a una legge giusta e importante”.